Le erbe aromatiche sono una piccola magia in cucina. Bastano due foglie di basilico o un rametto di rosmarino per dare carattere a un piatto. Ma con l’arrivo della brutta stagione, il loro destino diventa complicato. Ecco come conservarle.
Se d’estate prosperano sui balconi e nei giardini, appena le temperature si abbassano iniziano i problemi: le foglie ingialliscono, la crescita rallenta, a volte la pianta si secca nel giro di pochi giorni.

Il motivo è semplice: in casa non trovano le stesse condizioni che hanno all’aperto. La luce naturale diminuisce, l’aria diventa più secca a causa dei riscaldamenti, e spesso non ci accorgiamo di bagnarle nel modo giusto. Risultato? Quelle piantine che abbiamo comprato con entusiasmo al mercato o al supermercato finiscono nel bidone dell’umido prima di Natale.
Un errore comune è trattarle come semplici decorazioni, dimenticando che restano piante vive e hanno esigenze precise. Ad esempio, non tutte amano lo stesso terreno: il basilico vuole un suolo leggero e ben drenato, mentre il rosmarino sopporta meglio la siccità. In inverno però queste differenze si amplificano. Il freddo, la mancanza di luce e gli sbalzi di temperatura mettono a dura prova anche le erbe più resistenti.
Eppure, non tutto è perduto. Con qualche attenzione mirata, le tue piante aromatiche possono restare verdi e profumate anche nei mesi più rigidi. Non si tratta di segreti da giardinieri esperti, ma di accorgimenti pratici e semplici, che chiunque può mettere in pratica in cucina o sul davanzale.
Trucchi pratici per far durare le erbe aromatiche d’inverno
Il primo passo per far durare le erbe aromatiche d’inverno è la luce. Anche in inverno, le erbe aromatiche hanno bisogno di almeno 5-6 ore di esposizione. Se non hai una finestra luminosa, puoi aiutarti con delle lampade a led per piante, che consumano poco e fanno davvero la differenza.

Un altro punto cruciale è l’acqua. In inverno il rischio non è tanto dimenticarsi di annaffiare, quanto esagerare. Le radici tendono a marcire facilmente, quindi meglio controllare sempre che il terreno sia asciutto prima di aggiungere acqua. Se vuoi semplificarti la vita, puoi usare vasi con riserva idrica che rilasciano gradualmente la giusta quantità.
Per alcune erbe, come il basilico o la menta, conviene pensare al congelamento: lava e asciuga bene le foglie, poi riponile in freezer in piccoli contenitori o addirittura nei cubetti di ghiaccio. Così avrai sempre a disposizione il loro aroma fresco senza rischiare di vederli appassire.
Il rosmarino e la salvia, invece, resistono meglio: puoi essiccarli legando i rametti e appendendoli a testa in giù in un luogo asciutto e ventilato. Una volta secchi, conservali in barattoli di vetro ben chiusi: manterranno il loro profumo per mesi.
Infine, non sottovalutare il trapianto. Quelle piantine acquistate al supermercato sono spesso troppo fitte nello stesso vaso. Separarle e darle più spazio le aiuta a crescere forti anche quando fuori fa freddo.
Questi piccoli gesti possono sembrare dettagli, ma messi insieme fanno la differenza. Non solo eviterai di buttare via soldi in erbe appassite, ma ti godrai il piacere di cucinare con ingredienti freschi anche in pieno inverno. E forse, la prossima volta che preparerai un sugo o un arrosto profumato, ti chiederai come hai fatto a vivere senza queste attenzioni.