Spaccasassi Moro di Matera

Spaccasassi Moro di Matera

di Gennaro Miele

Gli uomini si illudono di possedere i territori, ma la vita umana ha un limite, è composta di passi che si arrestano. Il territorio rimane eterno, intriso di un fascino che muta tra le regioni. In Basilicata la suggestione naturale ha attraversato i secoli, superato invasioni, proprietà ecclesiastiche e nobiliari, divenendo fonte di ispirazione per creatori di un’arte mutevole nelle stagioni, onesta ed apprezzata, quella del vino. Nella parte sud di Matera dal 2007 Rosa Padula e Matteo Trabacca divengono proprietari e custodi di vigneti, adagiati su un suolo a componente calcarea, che costituiscono la loro Tenuta Parco dei Monaci. Lì dove in un tempo ormai dimenticato c’era il mare preistorico, spira la brezza dello Ionio che carezza i filari di primitivo, cabernet e merlot. Delle tre etichette prodotte seguendo una conduzione biologica, ce n’è una che raccoglie la terna in un calice, lo Spaccasassi, Moro di Matera DOC. La menzione deriva dalla tenacia delle radici dell’albero del bagolaro capace di frantumare la roccia nella loro espansione.

La stagione 2016 ha maturato in tonneau di rovere francese per 18 mesi, un’attesa ripagata, che si veste di un colore rubino dalla trama impenetrabile, svela profumi che spaziano dai frutti di bosco, dolce marmellata di mora e ciliegia, fiori appassiti, la spezia è dolce, la cannella sfuma in accenni di vaniglia, nota vegetale non pungente.

All’assaggio la possenza emerge con un tannino vigoroso, la freschezza dà equilibrio, morbido e caldo. Il paesaggio è muto, parla attraverso i suoi frutti in cui si concentra la filosofia del tempo, quella delle Nuvole Bianche che scorrono e che emergono tra i tasti di Ludovico Einaudi. Buon Calice.

Spaccasassi Moro di Matera DOC

Tenuta Parco dei Monaci

Contrada Parco dei Monaci - Matera

www.tenutaparcodeimonaci.it

Costo orientativo in enoteca: € 25,00