Antylia Rosato Igp 2019

Antylia Rosato Igp 2019

di Antonella Amodio

È un mondo fatto di stelle e di sogni realizzati quello che contraddistingue la cantina di Castelle di Castelvenere, di proprietà dei fratelli Assini. La stupenda collina vitata, nel cuore del Sannio ricco di cultura, storia e vigneti, regala sempre bei momenti, specie se la visita al borgo è accompagnata dalla sosta in questa cantina a conduzione familiare, ma con una visione che valica i confini nazionali per la diffusione dei suoi vini, che guarda lontano, molto lontano. Dedita all'agricoltura biologica da molti anni, Castelle mira alla riconducibilità al territorio attraverso i vini, allevando vitigni autoctoni e biotipi antichi che sono vinificati nella moderna cantina dotata di attrezzature all’avanguardia. Tra le uve che crescono in vigneti che sembrano giardini, la camaiola trova un grande spazio, visto che la cantina ne produce tre versioni. Segnalo ai lettori l’etichetta Antylia, il rosato ottenuto appunto con le uve camaiola, che al momento della vinificazione vengono lasciate a contatto con le bucce per circa due ore, per poi essere affinate in acciaio. Un vino che si mostra in una veste dalla tonalità rosa cerasuolo, luminosa, con il timbro olfattivo molto suggestivo, che ricorda le erbe aromatiche, qualche nota floreale e – nitidamente – il ribes, mentre al sorso è fresco e sapido, lasciandosi poi bere con golosità. Da non perdere anche la Falanghina Vendemmia Tardiva “Kydonia”, una fantastica versione che ricorda i grandi vini della Borgogna.

Antylia Rosato Igp 2019

Castelle Viticultori in Castelvenere

Via Nazionale Sannita, 48 - Castelvenere

Tel. 0824 940232

www.castelle.it

Costo orientativo in enoteca: € 11,00