Sogni d’oro con la Calendula

Sogni d’oro con la Calendula

di Patrizia Villani

Il suo nome deriva dal latino “calendae” che indica una ricorrenza mensile, probabilmente riferita alla rifioritura regolare del fiore ogni mese per quasi tutto l’anno. Originaria del Mediterraneo, la Calendula officinalis è una pianta ricca di storia e di virtù e, per questo, venerata e decantata fin dall’antichità.

La leggenda narra che sia nata dalle lacrime di Afrodite per la morte di Adone. Nel linguaggio dei fiori, infatti, simboleggia da sempre tristezza e gelosia. 
Nella teoria della Segnature (la scienza che mette in relazione la forma delle piante agli organi del corpo umano) i fiori della calendula, per il colore giallo, venivano utilizzati per curare l’ittero. Nella tradizione popolare era chiamata ”Oro di Maria” forse per le proprietà del suo infuso di alleviare i dolori mestruali.
Nella moderna fitoterapia, viene confermata la sua valenza come antimicotico, antispasmodico, coleretico, antinfiammatorio, cicatrizzante. Son riconosciute, inoltre, le sue proprietà idratanti ed emollienti. Sotto forma di lozione, la calendula, è lenitiva per le pelli delicate, per le scottature, per gli arrossamenti e le irritazioni della pelle dei bambini. 
E’ molto utilizzata anche in cucina, per preparare insalate, risotti, creme e salse. In passato i fiori di calendula venivano usati in sostituzione dello zafferano. 

Curiosità 
Si dice che i fiori di calendula sparsi sul letto proteggono il sonno e...aiutino a realizzare i sogni.

Tisana di calendula

  • 1 cucchiaio di fiori di calendula T.T.
  • 100 ml d’acqua

Portare a bollore l’acqua e versarla sui fiori di calendula, lasciare in infusione per qualche minuto, filtrare e bere tiepida.

Infuso di calendula

  • 100 g di fiori di calendula T.T.
  • 1 l d’acqua

Portare a bollore l’acqua versarla sui fiori precedentemente posti in un contenitore. Lasciare in infusione tutta la notte. La mattina successiva, filtrare e porre in un recipiente a chiusura emetica. Conservare in un luogo fresco e sorbire al bisogno.