Il finocchio selvatico, protagonista dei riti dionisiaci

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Il finocchio selvatico (Foeniculum vulgare) ha una storia molto antica. Si narra che quando Prometeo rubò  il fuoco a Zeus, lo nascose in un gambo di finocchio selvatico.

Nelle licenziose feste dedicate a Dioniso, inoltre, i sacerdoti erano soliti cingersi il capo con una corona di finocchio perché ritenuto di buon auspicio. Anche Plinio ne sottolineava le proprietà rinfrescanti, carminative, rigeneranti, antisettiche, digestive e afrodisiache.

Le regole della Scuola Medica Salernitana insegnavano che i semi del finocchio selvatico bevuti con il vino ridestassero il vigore giovanile nei vecchi.

Nel corso dei secoli il finocchio non ha perso la sua fama, anzi: recenti studi ne hanno accertato le molteplici proprietà.

Il finocchio è anche protagonista di tanti modi di dire. Sapete, ad esempio, perché si dice: "Non farti infinocchiare"? Il detto nasce durante il Medioevo e significa non farsi raggirare: la raccomandazione veniva fatta agli acquirenti meno esperti di vino  perché spesso quest'ultimo era trattato con i semi di finocchio per nascondere il cattivo odore ed il  sapore di vino andato a male.

CURIOSITA'

Contro il malocchio, il detto: ”occhio e malocchio, prezzemolo e finocchio” è una formula scaramantica per allontanare la negatività.

Tisana al finocchietto

  • 10 gr di semi finocchio 
  • 200 ml di acqua 

Far bollire l'acqua, versarla sui semi, far riposare 10 minut. Bere la tisana tiepida. La bevanda è ottima contro i disturbi dell' apparato digestivo.

 

Liquore al finocchietto

  • 60 gr di semi di finocchio 
  • 1 l di acqua 
  • 1 l di alcol
  • 500 gr di zucchero

Versare i semi in un contenitore, coprirli con l'alcool, chiudere bene e conservare in un luogo fresco per un mese circa.

Il giorno dell’imbottigliamento preparare uno sciroppo con acqua e zucchero, metterlo sul fuoco e cuocere fino ad ebollizione. Filtrare l’alcol con i semi di finocchietto, aggiungere lo sciroppo e mescolare bene. Imbottigliare e conservare al buio e al fresco. Consumare il liquore freddo dopo almeno una decina di giorni.