Timballo di maccheroni al forno

Timballo di maccheroni al forno

di Sandro Romano

È una delle ricette più amate della cucina pugliese, preparata tradizionalmente di domenica e nei giorni di festa. Uno di quei piatti che piacciono a tutti, grandi e piccini, molto ricco e sfizioso per la scamorza filante, le polpettine fritte all’interno e la crosticina che si crea in superficie. Quei maccheroni bruciacchiati saranno contesi e dovranno essere presenti in ogni generosa porzione. Difficile dire per quante persone è la ricetta che segue, che, normalmente, con queste quantità dovrebbe essere per una decina di commensali. Ma è praticamente impossibile resistere ad un bis e persino ad un tris, quindi…abbondate! Si può essere certi che non avanzerà e nell’improbabile ipotesi che ne rimarrà per il giorno successivo, basterà riscaldarlo e sarà ancora più gradito.

 

Ingredienti per 8 persone

  • 1 Kg di rigatoni oppure ziti spezzati
  • 100 g di pecorino romano
  • 2 l di salsa di pomodoro
  • 1 cipolla
  • 4 uova sode
  • 700 g di scamorza o di treccia battuta
  • Sale
  • Olio evo

Per le polpettine

  • 800 g di carne di vitello tritata
  • 2 uova
  • Mollica di pane raffermo
  • Pecorino
  • Sale
  • Pepe
  • Prezzemolo
  • Olio evo per friggere

Preparazione

Mescolare la carne tritata, le uova, la mollica di pane raffermo, il pecorino, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Formare delle polpettine grandi quanto una nocciola, friggerle in olio bollente e tenerle da parte.

Preparare un soffritto con la cipolla e aggiungere la salsa. Unire le polpettine. Regolare di sale e cuocere fino a quando il pomodoro sarà bello denso e ristretto, dopo circa 3 ore a fuoco lento.

Lessare la pasta e condirla in un largo contenitore con il ragù di polpettine, il pecorino e la scamorza tagliata a pezzettini. Sul fondo di una teglia di terracotta mettere qualche cucchiaiata di sugo e versare la pasta così condita, distribuendo all’interno anche le uova sode a fette. Completare in superficie con altro sugo, pecorino e scamorza, poi mettere in forno a 250 gradi per gratinare la superficie, che deve apparire bruciacchiata.