Scarpariello al Conciato Romano

Scarpariello al Conciato Romano

di Rosanna Marziale foto di Alessandra Farinelli

Lo scarpariello nasce nell'aversano, zona conosciuta per i tanti mastri calzolai che lo preparavano il lunedì, giorno di chiusura di bottega. Lo cucinavano con il ragù avanzato della domenica e con la regalia di piccoli pezzi di formaggi diversi, provenienti dallo scambio delle riparazioni delle scarpe.

La chef stellata di Caserta ha ripreso questa antica ricetta, elaborandola con il Conciato Romano, antico formaggio dell'alto casertano con note molto intense e persistenti.

Un piatto che viene saltato in padella e ultimato al forno, la pasta non è al dente, non può esserlo perché è una sorta di pasta ripassata. Pertanto, risulta cotta come una pasta al forno.

Ingredienti per 4 persone

  • 80 g di bucatini
  • 200 g di salsa di pomodori del Piennolo grigliati
  • 50 g di Conciato Romano grattugiato
  • 30 ml di olio evo
  • Peperoncino
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 g di pesto di basilico leggero
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

Dividere in due i pomodori del Piennolo e grigliare dalla parte della buccia; appena pronti frullare, privandoli della parte annerita, insieme all’olio extravergine di oliva fatto andare in padella con uno spicchio di aglio appena pressato e peperoncino.

Eliminare l’aglio e filtrare.

Cucinare i bucatini in acqua bollente salata, appena al dente saltare in padella insieme alla salsa di pomodori del Piennolo, al pesto, al pepe e ad una generosa grattugiata di Conciato Romano.