Brioche a ferro di cavallo

Brioche a ferro di cavallo

Testi e foto di Claudia Bonasi

Uno dei grandi classici della colazione all'italiana è la brioche a ferro di cavallo, che potete trovare anche nella versione lunga e dritta. Più che un dolce di pasticceria è un prodotto che troverete facilmente in panetteria, per la sua semplicità estrema. Era uno dei dolci prediletti da portare a scuola, avvolta nella carta del pane sottile, unica vera alternativa dolce alla classica pizzetta (avvolta invece quest'ultima nella carta oleata). La forma a ferro di cavallo favoriva la divisione in due parti uguali di questa brioche e spesso si vedevano in giro bambini farla a metà, in tempi in cui la condivisione di questo che oggi chiameremmo "cibo da strada" era all'ordine del giorno. Vi proponiamo la ricetta della brioche a ferro di cavallo di una delle panetterie più famose di Cava de' Tirreni, "Tutto il gusto del buon pane".

 

Brioche a ferro di cavallo della panetteria Tutto il gusto del buon pane, Cava de’ Tirreni

Ingredienti

  • 1 kg di farina 00
  • 150 g di zucchero + 3 cucchiai

per la decorazione

  • 10 g di sale
  • 30 g di lievito di birra
  • Aroma brioche
  • 2 uova
  • 80 g di burro

Procedimento

Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria - eccetto il sale che va aggiunto solo a metà impasto - fino a raggiungere una consistenza molto elastica della pasta. Mettete a riposare l'impasto per una buona mezz'ora. Prendete l'impasto così riposato e date la forma a ferro di cavallo alle brioche. Lasciatele riposare ancora per 4 ore, dopo di che le infornate a 180 gradi per 15 minuti, e comunque fino a che la superficie della brioche diventa dorata.

Una volta che la brioche è cotta, passate il dito bagnato sulla superficie prima di passarla nello zucchero, in modo che lo zucchero aderisca bene al dolce.