Antipasti e sfizi

Pizza di borragine

Pizza di borragine

dell'agrichef Lucia Giannattasio, agriturismo Ai Monaci, Montano Antilia

Ingredienti per 4 persone

Per l’impasto

  • 600 g di farina 00
  • 15 lievito di birra o 160 g di lievito madre (se utilizzate il lievito madre sottraete circa 100 ml di acqua e 100 g di farina)
  • 15 g di sale
  • 300 ml d'acqua
  • 130 ml di olio evo

Per il ripieno

  • 800 g di foglie di borragine
  • 1 spicchio di aglio
  • 15 g di acciughe sott’olio
  • 10 g di uvetta sultanina
  • 20 g di noci
  • 15 g di pinoli
  • 5 g di capperi
  • 50 g di olive verdi denocciolate
  • 50 g di olive nere denocciolate
  • 40 ml di olio evo + olio per la teglia
  • Sale
  • Pepe

Procedimento

Disporre su una spianatoia la farina a fontana, versare l’acqua, l’olio a filo e per ultimo il lievito di birra sciolto precedentemente in un po’ di acqua a temperatura ambiente e il sale. Impastare fino a quando il composto non diventa omogeneo. Fare un panetto e lasciar lievitare per almeno 3 ore a temperatura ambiente coperto da un canovaccio (se si usa il lievito madre sarebbe preferibile impastare e lasciar lievitare dalla sera prima).

Pulire e lavare le foglie di borragine, scottarle leggermente in acqua salata, scolare e strizzare togliendo l’acqua in eccesso. In una padella far soffriggere l’olio e l’aglio privato dell’anima, che sarà tolto non appena sarà dorato. Unire le acciughe facendole cuocere fino a che non si sfalderanno. Aggiungere i capperi, l’uvetta ammollata precedentemente in acqua fredda, i pinoli, le noci, le olive verdi e nere, sale e pepe a piacere. Riprendere l’impasto della pizza lievitata.

Dividere in due parti e stendere formando due dischi; con uno rivestire una teglia leggermente oleata, bucherellare con una forchetta, farcire con la verdura e coprire con l’altro disco di pasta. Bucherellare e spennellare con olio di oliva. Far cuocere in forno statico, preriscaldato a 180 gradi per circa 35 minuti fino a quando la superficie non risulti dorata e croccante.

Image
Amiamo la cucina del Sud Italia per il suo essere gustosa e ricca di biodiversità, ma anche culla di cultura, storia e storie importanti.
Vogliamo raccontarvelo tutto questo nostro territorio, attraverso la cucina e l’agroalimentare, non perdendo mai di vista bellezze naturalistiche e beni architettonici.

Privacy Policy