Mini bavarese di peperoni

Mini bavarese di peperoni

di Mariapia Mercurio

In fatto di similitudini il Sud è un sapiente maestro e quando a Napoli diciamo “pan' è puparuol” non c’è dubbio, ci riferiamo ad una circostanza alquanto informale oppure ad una persona sempliciotta e genuina, come la pietanza dalla quale deriva questo colorito modo di dire.

Pochi sanno però che questo spuntino – chiamiamolo così, anche se può tranquillamente sostituire un pasto! – oltre ad essere saporito e gustoso contiene anche tanta vitamina C, quella che ci difende dall’influenza invernale.

Benché tutti associno la vitamina C agli agrumi, è bene sapere che è presente in numerose verdure. In particolare, il peperone rosso e giallo, a parità di peso, contiene circa quattro-cinque volte più vitamina C di un'arancia fresca.

Ma se li cuciniamo? Le alte temperature accelerano l’ossidazione e quindi la perdita dei nutrienti, tuttavia i peperoni cotti non subiscono una significativa perdita di vitamina C, basti pensare che 100 gr di peperoni crudi contengono 166 milligrammi g di vitamina C, mentre cotti 116 milligrammi, contro i 50 milligrammi delle arance.

Insieme alla vitamina C, i peperoni contengono anche betacarotene, vitamine del gruppo B, oltre a sali minerali come potassio, ferro, magnesio e calcio.

Il nome antico di questo ortaggio proveniente dall’America meridionale era pepe d’India, a causa del suo sapore piccante. Una volta lavato, vanno eliminati i semi e le parti bianche interne.

Le preparazioni in cucina sono varie. Noi vi proponiamo uno sfizioso piatto di mezzo.

CURIOSITA'

Scriveva il cantautore Bruno Lauzi che il peperone è la prova provata dell’esistenza di Dio: “dopo avere organizzato il mondo si deve essere detto: caspita, qui mancano i peperoni, il loro colore, il loro profumo”.

 

Ingredienti

  • 4 peperoni rossi
  • 1 peperone giallo
  • 300 g di panna liquida fresca da montare
  • 6 cucchiaio di latte
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 10 g di gelatina in fogli
  • 1 confezione di pancarrè
  • 150 g di ricotta vaccina
  • 3 acciughe salate
  • 4 cucchiai di aceto
  • Olio evo
  • Sale

Preparazione

Lavare i peperoni, disporli su una teglia rivestita da carta da forno, ungerli con l’olio e arrostirli in forno per mezz’ora. Dopodiché trasferirli in una pentola vuota, mettere il coperchio e lasciarli per circa venti minuti. Sbucciare ora i peperoni e togliere i semi e il torsolo, dividerli a grosse fette.

Con un taglia-verdure ricavare qualche dischetto di peperone giallo e rosso delle dimensioni di una moneta. Frullare il resto e tenere da parte.

In un tegame basso e largo scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio (che poi andrà tolto), unire la crema di peperoni, regolare di sale e lasciar insaporire.

Sbattere il tuorlo e l’uovo con un pizzico di sale, unire il latte e cinque cucchiai di panna, aggiungere il composto alla crema di peperoni.

Fare addensare a fiamma molto bassa mescolando di continuo con una frusta e unire la gelatina precedentemente idratata. Immergere il tegame in acqua fredda per fermare la cottura e continuare a mescolare per qualche minuto. Montare la panna rimasta, unirla alla crema di peperoni e versare il composto in stampi a cupola che dovranno rimanere in frigo almeno cinque ore.

Sciacquare le acciughe con l’acqua e metterle in una scodella con aceto e un bicchiere d’acqua. Spinarle, frullarle e unirle alla ricotta, infine aggiungere la panna montata.

Tagliare il pancarrè a dischetti, farlo tostare leggermente.

Sformare le piccole bavaresi, disporle sui dischi di pane e sistemare sopra i dischetti di peperone tenuti da parte alternando i colori.