Il caffè - L'arte del ricevere tutta italiana

Il caffè - L'arte del ricevere tutta italiana

Il caffè racconta lo stile italiano, è sinonimo di accoglienza, è un vero e proprio rituale dalle mille sfaccettature: è, forse, la prima forma di ospitalità.

Intorno a questa profumata bevanda sono sorti salotti letterari, i "Caffè" di ottocentesca memoria, spettacoli teatrali, il Cafè Chantant e pure movimenti politici che hanno caratterizzato epoche storiche neanche troppo lontane da noi.

E' vero, l' espresso (quello buono) preso al bar è un apoteosi del gusto, ma il caffè servito a casa ha tutto un altro fascino: è arte del ricevere.

La perfetta padrona di casa servirà sempre il caffè in salotto, anche a conclusione di un pranzo o di una cena: il caffè sarà servito a tavola solo al ristorante.

Sul tavolino, davanti alle sedute, posizionerà un vassoio adeguato nelle dimensioni, al numero delle tazzine che, a loro volta, saranno corredate di piattino e di cucchiaino sempre poggiato dalla parte del manico. Ci sarà la caffettiera, la zuccheriera con relativo cucchiaino di servizio o con la pinza da zucchero, qualora si preferissero le zollette. Il tutto sarà corredato da piccoli bricchi per il latte o la panna.

Sarà la padrona di casa che, dopo essersi informata di quanto zucchero desiderino gli ospiti, a porgere la tazzina dove avrà versato, direttamente dalla moka o da un caffettiera di porcellana preventivamente riscaldata, la bevanda.

Se si usa la macchina da espresso non verranno mai serviti più di 4 caffè per volta per evitare che si freddino.

Per essere perfette, sarebbe opportuno servire il caffè con della piccola pasticceria, qualche cioccolatino assortito e delle piccole meringhe. Una volta che gli ospiti avranno finito, si toglieranno le tazzine e si faranno servire, in questo caso dal padrone di casa, i liquori: questo è il chiaro segnale che la serata ormai volge al termine.

Così come la padrona di casa è tenuta a rispettare delle regole, anche gli ospiti dovranno attenersi ad una gestualità ben precisa quando degustano il caffè.

Innanzitutto la bevanda va mescolata sempre, anche quando la si preferisce amara, per far sì che gli aromi possano sprigionarsi al meglio. Il cucchiaino non dovrà produrre alcun rumore all'interno della tazzina, non andrà mai usato per raccogliere lo zucchero rimasto all'interno della tazza, né tanto meno per gustare la schiuma di latte.

L'ospite avrà innanzitutto cura di non fare rumore, e poi di non rovesciare la testa all'indietro per far scendere anche l'ultima goccia: il caffè non è uno sciroppo per la tosse.

Un' ultima raccomandazione soprattutto alle signore: i mignoli rivolti in alto mentre si degusta il caffè, non sono segno di grazia o leziosità, bensì denotano una grande maleducazione!