Glicemia “ballerina”? Risolvi con gli alimenti

Glicemia “ballerina”?  Risolvi con gli alimenti

Mantenere i livelli di zucchero bassi, e quindi tenere sotto controllo l'indice glicemico, è sicuramente un buon modo per tenersi in forma ed in salute. Con il termine glicemia si intende la concentrazione di glucosio nel sangue, monosaccaride fondamentale per l'organismo, che rappresenta il nutriente essenziale per le cellule che lo prelevano direttamente dal sangue. 

Tenere sotto controllo la glicemia vuol dire mantenere dei valori che si aggirano tra 70-110 mg/dl: cifre che non rispettano tale riferimento indicano uno squilibrio glicemico e quindi la necessità di intervenire per ristabilire condizioni normali. 

Nel caso non si presentino situazioni particolarmente difficili, uno dei modi più efficaci per per tenere sotto controllo l'indice glicemico è l'alimentazione. Ne parliamo con la dottoressa Paola Buoninfante, biologa nutrizionista specializzata in Bioterapia Nutrizionale. 

Dottoressa, partiamo dal principio. Quando si parla di zucchero, a cosa ci si riferisce?

Gli zuccheri non vanno intesi solo come quello che utilizziamo per dolcificare caffè e bevande, ma quelli che si trovano nella pasta, nel pane, nella frutta. 

Cosa consiglia per mantenere basso il carico glicemico? 

Sicuramente è necessario ridurre i glicidi a rapido assorbimento come zucchero, alcolici, dolci e la maggior parte della frutta, e privilegiare quelli a lento assorbimento o zuccheri complessi quali pasta, pane, riso o polenta. A questi ultimi consiglio di associare dei lipidi, che rallentano lo svuotamento gastrico, o una quota di fibre, che aiutano nell'assimilazione. A tal proposito consiglio l'utilizzo della pasta integrale. 

Può farci un esempio di pasto?

Un pasto composto da pasta e verdura è uno dei metodi più efficaci. Ad esempio, una cena indicata per chi soffre di diabete di tipo 2 può essere composta da un piatto di pasta all'arrabbiata con cicoria ripassata in aglio, olio e peperoncino con del pesce lesso condito con olio extravergine di oliva e prezzemolo. In questo caso l'olio ha effetti benefici sul sistema cardiovascolare, in quanto rallenta l'assorbimento degli zuccheri. La cicoria ha effetto drenante e diuretico, mentre il pesce stimola il metabolismo e la produzione di insulina da parte del pancreas endocrino. 

Cosa consiglia, invece, di evitare? 

Sono sconsigliati i derivati del latte che, oltre a contenere lattosio, rallentano il metabolismo per l'azione neurosedativa del calcio. I formaggi stagionati hanno meno lattosio, ma presentano una concentrazione di sali che è controindicata in caso di obesità ed ipertensione arteriosa. Da evitare anche alcuni vegetali cotti ad elevato contenuto di zuccheri (zucca, carota, cipolle) o verdure ricche di potassio. Infine, è opportuno limitare il consumo di prodotti lievitati come pane e pizza.