Geloni non vi temo!

Geloni non vi temo!

Con l’inverno e le basse temperature fanno spesso la loro comparsa anche i  cosiddetti geloni, arrossamenti delle estremità del corpo in genere provocati dal gelo e dall’umidità, che tendono a colpire soprattutto donne e bambini.

I geloni - detti anche ''eritema pernio'' - sono una alterazione cutanea conseguente all'esposizione al freddo, soprattutto al freddo umido - spiega la dottoressa Elisabetta Fulgione, specialista in dermatologia e venereologia dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e Consigliere Nazionale SIME.

“Compaiono, di solito, nei primi mesi invernali, localizzandosi alle mani, ai piedi, ai calcagni, al volto, al naso e ai padiglioni auricolari, e si presentano inizialmente come chiazze di colore rosso scuro per poi diventare dei veri e propri noduli rosso bluastri, molto pruriginosi e spesso dolorosi. 

Frequentemente si associano ad acrocianosi (disturbo circolatorio responsabile di una cianosi delle estremità), dovuto sia alla diminuzione del flusso sanguigno nelle arteriole, per un fenomeno di vasocostrizione, sia all’accumulo di sangue nel sistema venoso di ritorno.

L’esposizione alle basse temperature, seguita repentinamente dall’esposizione a quelle più alte, fa sì che i vasi sanguigni si contraggano e si dilatino rapidamente e quando tale passaggio avviene troppo velocemente possono rompersi e si può verificare una piccola fuoriuscita di sangue.

Le donne giovani con la pelle secca sono le più colpite da questo disturbo, perché la pelle non riesce a trattenere l’idratazione e questo peggiora la manifestazione cutanea”.

Come fare per proteggersi dai geloni? 

Prima di tutto – risponde la dott.ssa Fulgione - è fondamentale essere sempre adeguatamente coperti. Questo aiuta a mantenere il nostro organismo in un buon equilibrio termico rispetto all’ambiente esterno e a garantire la giusta circolazione del sangue. Un ulteriore consiglio è quello di massaggiare le estremità con creme idratanti e vasoattive che permettono di mantenere la pelle protetta ed elastica”

Ci sono alimenti che sono capaci di aiutare il nostro organismo a prevenire e contrastare questa problematica dermatologica?

È importante una dieta che aumenti la vasodilatazione e quindi la circolazione sanguigna e la temperatura corporea: bisogna aumentare l’apporto di alimenti drenanti, antinfiammatori e in grado di supportare il microcircolo.

Tra questi: asparagi, carciofi, prezzemolo, finocchio, mirtilli, cetrioli, ananas e cipolle. 

Tra gli alimenti capaci di stimolare l’aumento della temperatura corporea possiamo scegliere: peperoncino, guaranà, caffè, tè verde, petto di pollo, carne di tacchino, carne rossa magra, uova, frutti di mare e crostacei.

Non dimentichiamo di inserire nella dieta alimenti ricchi di Omega 3 come pesce azzurro, tonno, alici, sarde, sgombro, pesce spada. Mentre per evitare gli arrossamenti sono necessari alimenti con vitamina A (spinaci, carote e cavoli), vitamina C (agrumi) e flavonoidi (presenti nei frutti di bosco).

È preferibile ridurre l’assunzione di cibi “proinfiammatori” come formaggi o insaccati e di alimenti eccessivamente ricchi di sodio o di zucchero come i dolciumi.

 

Lo sapevi che…
L’ananas è una preziosa fonte di bromelina, antinfiammatorio naturale con azione antiflogistica, secondaria solo allo zenzero.

Il decotto di gambo d’ananas (la parte del frutto più ricca di bromelina) può esser un ottimo aiuto per chi soffre di geloni