Ritratto d’amore per la politica e per Salerno

Ritratto d’amore per la politica e per Salerno

di Alfonso Sarno

Dalla natia Montoro a Salerno, sua seconda patria e, poi, da Napoli a Roma, a Strasburgo ed a Bruxelles ma sempre con negli occhi e nel cuore il verde della campagna e l’azzurro del mare. Due colori che, uniti a quello granata della Salernitana, squadra di cui De Simone è accesissimo tifoso perché come scrive “tifare Salernitana insieme agli amici di sempre soddisfa il mio bisogno di identità ed appartenenza” fanno da fil rouge a questo piccolo libro che è nello stesso tempo memoir familiare e pamphlet politico, arricchito dalla bella copertina firmata da Pietro Lista. Una cinquantina di pagine tra scritto e fotografie per raccontare una vita intensa che lo hanno visto autorevole protagonista della scena socio-politica a partire dai primi anni Settanta quando, giovanissimo, incominciò a prendere parte alle lotte per l’emancipazione dei lavoratori e delle fasce più deboli. Degli ultimi. Come il bisnonno paterno Pietro, costretto nella seconda metà dell’Ottocento, di fronte alla miseria e al dilemma “o brigante o emigrante” a scegliere la seconda opzione e ad attraversare l’Oceano stipato nella terza classe di un bastimento e sbarcare a Buenos Aires alla ricerca di un futuro migliore. Non la trovò e fu costretto - proprio quando pensava di aver raggiunto una stabilità economica e di vita - a rientrare in Italia per essersi opposto ad uno dei boss della “Mano Nera”, la banda criminale che taglieggiava i migranti onesti della comunità italiana, imponendo loro pesanti tangenti che svilivano le lunghe giornate di fatica nelle fabbriche e nel porto della capitale argentina.

Una brutta storia che nonno Domingo, nato sulla riva del Plata, raccontava con fiero orgoglio al piccolo Andrea facendo nascere in lui sin da piccolo, il desiderio di combattere contro le ingiustizie e le prepotenze. Una scuola di vita e di politica – quella concreta, fatta di ideali e di sudore - che temprò il carattere di De Simone che, rimasto orfano in tenera età, si trasferì con la madre, i due fratelli e la sorella a Salerno, città dove scoprì oltre all’impegno politico e alla passione calcistica anche il mare con le sue onde che mai si arrendono, la spiaggia, il lungomare. Senza mai dimenticare il paese natio dove è attivo e presente.

“Il mio amore per Montoro – confessa – non è mai venuto meno ma si fonda con quello che provo per la città che ci accolse con affetto e che mi ha reso l’uomo». Lì, da deputato, senatore, europarlamentare, assessore regionale e presidente della Provincia di Salerno, è sempre ritornato e ritorna per riscoprire i ritmi della natura, il piacere di coltivare l’orto casalingo ed impegnarsi nella valorizzazione di prodotti locali come la cipolla ramata, da lui celebrata con eventi d’ampio respiro e con un libro dove ne racconta la storia declinata anche attraverso le ricette. E cucinare per la moglie Daniela ed i figli Serena, Pietro e Federico: “È il mio modo di dire alla mia famiglia che mi prendo cura di loro. Preparo piatti della tradizione e tra un passaggio in dispensa e una spadellata ‘provo gusto’ nel sedermi alla mia scrivania per scrivere di cibo, convivialità e tipicità”.

Titolo: “Ritratto d’amore per la politica e per Salerno”

Autore: Andrea De Simone

Editore: USB

Prezzo: non indicato