Summer hint

Summer hint

di Sara De Marco

 

I prodotti tipici campani, oltre a essere di eccellente qualità, sono conosciuti in tutto il mondo. Rappresentano una regione piena di tradizioni e sapori tipici, basta pensare alla Mozzarella di Bufala, alla Pasta di Gragnano o alle acquaviti come la grappa.

La grappa è un distillato forse unico al mondo: oltre a essere esclusivamente italiano, è il ricavato della distillazione della vinaccia, ovvero tutto ciò che rimane dell’uva dopo la lavorazione per la produzione del vino. Quindi, ogni altro distillato, ottenuto da vinacce non italiane non potrà godere della denominazione garantita “Grappa”.

In Campania sono diverse le uve utilizzate nel processo di distillazione quali: la Falanghina, il Primitivo o di Lacryma Christi del Vesuvio.

Tradizionalmente gli italiani sono abituati a relegare la grappa al dopo cena, come digestivo, solitamente consumata a piccoli sorsi per poterne assaporare tutti i diversi aromi, ma negli ultimi anni la nuova generazione di distillatori e di barman ha reso la grappa un prodotto fruibile nei cocktail classici. Con risultati entusiasmanti. Ovviamente le grappe presentano caratteristiche molto diverse fra loro, infatti quelle definite aromatiche provengono da vitigni ricchissimi di sostanze odorose, quelle invecchiate avranno dei sentori di vaniglia e frutta passita, poi ci sono quelle prodotte con l’aggiunta di erbe, radici o frutti.

Insomma, a seconda della scelta della grappa il risultato sarà diverso.

Per esempio, una grappa dal sapore secco con sentori speziati sarebbe perfetta per questa ricetta:

  • 4 cl di grappa
  • 1 cl di succo di limone
  • 2 cl di miele
  • Foglia di basilico
  • 3 gocce di peach bitter

Shakerare tutti gli ingredienti per una decina di secondi con ghiaccio. Il risultato sarà un cocktail fresco da aperitivo o dopo cena, molto profumato, con i sapori d’estate.