Pistacchio che passione!

Pistacchio che passione!

di Sara De Marco

 

Non c’è limite alla varietà di prodotti che si possono utilizzare nella creazione di piatti o... cocktail. Basta pensare a quanti tipi di pomodori vengono coltivati solo nel sud Italia, ognuno utilizzato in modo diverso al fine di abbinare sapori come per la pizza o l’insalata o un piatto di spaghetti. Un altro esempio è il pistacchio verde di Bronte, soprannominato “Oro verde” per il suo valore commerciale. È una varietà coltivata in Sicilia che nel 2009 l’Unione Europea ha designato come prodotto DOP (Denominazione di Origine Protetta). Tantissime le aziende che si occupano di trattare e distribuire prodotti a base di pistacchio come il “pesto di pistacchio”, il gelato al pistacchio o impiegarlo nelle composizioni di dolci come il cannolo. Allora se è così buono e tanto apprezzato perché non utilizzarlo anche nei cocktail? In realtà c’è chi ci ha già pensato. Sì, perché il mondo della mixology non prevede solo distillati come vodka, rum e whisky ma anche vini, aperitivi, vermouth e liquori... e in questo caso uno al pistacchio! I liquori al pistacchio di Bronte si distinguono per la cremosità e la morbidezza del sapore lasciato sul palato. Denso e gustoso, viene solitamente servito come dopo cena. È facilmente reperibile online e a prezzi accessibili. Per questa ricetta ci siamo ispirati ai classic cocktail e vi proponiamo un drink versatile da servire come cremoso dessert after-dinner: il Dresden Green. Solo tre ingredienti: liquore al pistacchio, liquore al cioccolato bianco e panna, energicamente shakerati con ghiaccio e serviti in una coppetta con una spolverata di noce moscata per decorare. Insomma, un cocktail alcolico dolce e cremoso che delizierà le sere d’estate. Che siate al bar o a casa non lasciatevi scappare “l’oro verde”.

 

Ricetta

  • 35 ml crema di liquore al pistacchio
  • 25 ml di Mozart White Chocolate Cream
  • 15 ml di panna
  • 1 noce moscata