Sonia Peronaci: la più amata dagli italiani

Sonia Peronaci: la più amata dagli italiani

di Annatina Franzese

“Ma lo sai che hai salvato la cena a milioni di persone?! Esordisco così nella mia chiacchierata con Sonia Peronaci, con la frase che infinite volte si è sentita ripetere da tutti, anche da chi la incontra casualmente per strada, tanto da diventare la descrizione che meglio la rappresenta. “In realtà io non ho mai detto di me questa cosa, però me lo dicono tutti ed allora perché non farlo diventare un motto?!” Lei e la sua squadra sono in fermento, sui “carboni ardenti”, come ridendo dice Sonia.

Il prossimo 12 novembre infatti, ci sarà la pubblicazione del suo V° libro edito da Cairo Editore e parallelamente, il lancio di una nuova trasmissione televisiva di cui ancora poco si può dire, ma che è pronta ad entrare nelle nostre case per farci compagnia. La nuova fatica editoriale darà spazio alle ricette più antiche e perché no, più sconosciute della cucina italiana.

Un lavoro di ricerca e di studio, che ha condotto Sonia dal nord al sud passando per le isole a raccogliere, grazie anche all’ausilio di foodblogger locali di riferimento, i segreti più reconditi della cucina italiana e i procedimenti originali dei piatti che hanno fatto la storia della nostra tradizione culinaria.

Sonia Peronaci nasce come imprenditrice digitale nel 2006 con la creazione del sito GialloZafferano.it, generato da una geniale intuizione del suo compagno di vita e da lei immediatamente condivisa. “Ho sempre amato la cucina e sin da piccola ho lavorato nel ristorante di mio padre. Volevo fare qualcosa di collegato alla cucina, ma ero sicura di non voler avere un ristorante.

Guardavamo Martha Stewart e pensavamo fosse possibile fare qualcosa di simile anche in Italia. All’epoca svolgevamo entrambi la nostra professione di commercialisti e lui aveva già un sito di una certa importanza in materia fiscale collegato all’attività. Un giorno con naturalezza ha esclamato: <<perché non facciamo un sito di ricette?!>> Con GialloZafferano.it, divenuto negli anni la cartina al tornasole del web e numero uno tra i siti di riferimento, la Peronaci ha coniugato perfettamente due sue grandi passioni: la cucina e la tecnologia.

“Certo, inutile negare che all’ inizio con il blog era difficile monetizzare, tanto che io e il mio compagno abbiamo continuato a svolgere la nostra attività per forse più di due anni. E’ diventato un vero e proprio lavoro gradualmente. Sotto un certo punto di vista, per l’Italia, questo tipo di contenuti era un po’ “ante litteram”ed è stato solo con l’avvento di facebook che le aziende hanno cominciato a comprendere quanto fosse importante un certo tipo di comunicazione.”

Nel 2009, GialloZafferano venne assorbito da Banzai la holding attiva nell’e- commerce e nell’editoria online. “GialloZafferano trainava Banzai. Era il sito più seguito, più visto, ma nel 2015 ho deciso di abbandonare interrompendo la collaborazione per fare quello che avevo in mente ed investire su nuovi progetti. Avevo bisogno di riprendere il contatto. Ho dato dunque il via a soniaperonaci.it. Inizialmente lavoravo da casa, ma poi ho sentito il bisogno di cercare e di trovare uno spazio più ampio che potesse diventare un polo di interazione e sinergie” Vede luce così la Sonia Factory, un punto di ritrovo nel cuore di Milano, che oltre ad essere il centro nevralgico delle attività di redazione di Sonia, ha lo scopo di essere fucina di eventi, persone, aziende e team bulding. Fino a prima dell’incombere dell’emergenza sanitaria, ogni mese la factory ospitava il Sonia Social Brunch, un appuntamento teso a creare una connessione tangibile tra chi vive la sua passione per il cibo su web (blogger e appassionati) e le aziende. “Credo nella squadra e nelle relazioni per questo spesso ospito aziende e blogger alla factory affinchè possano entrare in diretto contatto. Importanti collaborazioni sono nate da questi incontri.

Dallo scorso marzo le attività della factory sono sospese a causa del covid-19 “Bisogna stare attenti, ponderare bene. La nostra è una redazione chiusa composta da 11 persone e abbiamo lavorato in smart working. Gli eventi alla factory però sono stati sospesi. A metà ottobre, condizioni sanitarie permettendo, dovremmo riprendere con il primo evento post chiusura. Nonostante la factory sia in grado di ospitare 100 persone, la capacità sarà ridotta a non più di 30. Anche per la promozione del libro non siamo ancora in grado di programmare degli appuntamenti.

Sicuramente, non mancheranno i momenti social e digitali.” Simpatica, coinvolgente, empatica, punto di riferimento per sua solida ed affezionata community che oggi conta circa 605 mila utenti su Facebook e 515 mila su Instagram. Sonia è una persona alla mano, la vicina della porta accanto sulla quale contare. Una donna che genera ammirazione.

“Quando GialloZafferano è stato acquisito da Banzai, vivevo un po’ di difficoltà. Giallozafferano faceva i numeri e avvertivo un po’ di invidia da parte degli uomini. Con le donne invece no. C’è rispetto, autorevolezza.” La cucina di Sonia è una cucina che lei ama definire “di mezzo”, in grado di fungere da spunto anche per gli chef e gli addetti ai lavori.

E’ una cucina per tutti ed in grado di essere replicata da tutti, grazie alla molteplicità delle ricette presenti sul sito che differiscono tra loro per livello di difficoltà. “Che le tue ricette vengano replicate a casa te lo aspetti, ma che magari uno chef ti segua riproponendo i tuoi piatti apre un canale inaspettato. Qualche settimana fa un importante chef mi ha contattata per chiedermi il permesso di replicare la ricetta di un mio dolce. Ci siamo sentiti, confrontati, consigliati e la sera mi ha inviato le foto. Questa cosa è stata bella, mi ha inorgoglito.”

I viaggi misti al grande libro delle ricette di famiglia e le tendenze web mescolate all’ordinaria quotidianità, sono per lei l’infinita e giornaliera fonte di ispirazione. “Quando penso ad una ricetta non posso fare a meno di tenere conto della stagionalità della materia prima e del calendario delle feste. Sto lavorando già alle ricette di Natale e da poco ho terminato quelle di Hallowen. Tutto per me è fonte di creatività. I viaggi poi, sono una fonte inesauribile. La curiosità di capire le ricette degli altri paesi, gli ingredienti…Recentemente sono stata in Portogallo, sono tornata piena di ricette da proporre. Mentre lavoravo al libro, invece, su un quaderno di mia cognata, ho trovato la ricetta tradizionale delle susumelle un dolce calabrese tipico natalizio. Sicuramente per Natale lo preparerò.” Donna ed imprenditrice di successo, oltre ad essere insignita dell’Ambrogino D’Oro lo scorso dicembre, Sonia è stata citata dalla celebre rivista Forbes tra “Le 100 donne italiane più influenti”. Una grande soddisfazione per lei che prima di imprenditrice digitale si definisce una cuoca. “Nella vita bisogna fare quello che piace”, è oggi più che mai convinta Sonia, “per essere felici e divertirsi di più”.