Marco Bianchi, giochiamo in cucina

Marco Bianchi, giochiamo in cucina

di Annatina Franzese

Capello riccio, sorriso contagioso e parlantina sciolta, abbiamo imparato a conoscere Marco Bianchi, grazie alla sua presenza fissa in numerosi programmi televisivi come “La prova del cuoco”, “Linea Verde Estate”, ”E’ sempre mezzogiorno”e “Buongiorno Benessere”. Food mentor e divulgatore scientifico per la Fondazione Veronesi, da anni Marco, promuove i fattori protettivi della dieta e le regole della buona alimentazione attraverso consigli gastronomici, che aiutano a restare in salute con gusto e senza rinunciare alle gioie della tavola. “Nasco come ricercatore, anche se, sin dall’inizio, sono sempre stato più appassionato alla divulgazione che alla ricerca. Poco dopo aver iniziato a lavorare per la Fondazione Veronesi, ho esposto al professore la mia voglia di rendere a tutti comprensibile la letteratura scientifica. Per un periodo, ho svolto entrambe le attività all’interno della fondazione, poi, il Professore, mi ha affidato esclusivamente il ruolo di divulgatore. Adesso sono anche testimonial per le raccolte fondi”.

Dopo svariati lavori editoriali, Marco Bianchi è tornato in libreria l’otto aprile, con “Cucinare è un gioco bellissimo”, il suo primo libro, edito da HarperCollins, interamente dedicato al mondo dei bambini. Secondo Marco, è fondamentale iniziare i bambini, adulti di domani, alla sana alimentazione, formandoli anche rispetto ad un approccio consapevole alla spesa. “Ho sempre avuto l’idea di in libro per bambini chiusa nel cassetto. Volevo riportare la mia storia e la mia esperienza di padre di una bambina educata, sin dalla nascita, alla corretta alimentazione, che crescendo si è sempre più appassionata. Il libro è dedicato a tutti i bambini, ma in particolare alla mia Vivienne, che però, ancora non lo sa. Ha seguito le ricette, i lavori, le illustrazioni, ma ancora non sa della dedica”.

Nel libro, 7 ricette di dolci e 7 ricette di piatti salati, pensati per cercare di riproporre un menù giornaliero. Nessuna foto, ma solo illustrazioni a cura di Nicolò Canova. Un mondo per spiegare ai più piccoli le importanti proprietà delle materie prime considerate dalla scienza come le più salutari, ma anche per stimolare la fantasia.

“Ho scelto 14 materie prime che si raccontano come fossero supereroi. Volutamente, al termine di ogni ricetta, non ci sono foto, ma solo immagini. Questa scelta è stata dettata dallo scopo di far sperimentare i piccoli cuochi quanto più possibile, senza la pressione di dover ricreare il piatto come viene visto in foto. Con Nicolò Canova collaboro da diverso tempo. E’ bastata una chiacchierata per trovarci d’accordo”.

Durante questo periodo, attraverso la sua community cui è molto legato, non ha potuto fare a meno di notare dei cambiamenti nelle abitudini alimentari degli italiani.

“Conosco bene chi mi segue e cerco sempre di rispondere a tutti. Mi chiedono molte cose. Dalla spesa, alla lettura della cartella clinica. Durante il lockdown, ho notato un ritorno alla dieta mediterranea. Siamo migliorati, ci si istruiti. C’è stato più tempo per fare selezione e spesa intelligente. Si è sviluppato un bel movimento di ricettazioni e più attenzione viene conferita ai legumi e alle loro proprietà di cui si è capita l’importanza. Quel che tengo tanto a dire, è che non esistono cibi cattivi. Il problema è solo nelle quantità. Anche la carne processata, se consumata in piccole quantità, non fa male”.

Per le sue attività, Marco gira l’Italia in lungo ed in largo senza avere alcuna difficoltà a rapportarsi con i produttori, chef, medici, fans, che incontra lungo i territori che attraversa.

“C’è scambio e confronto con tutti. Certo, quando ho iniziato, era diverso. Forse, la mia forza è stata quella di aver condiviso con tutti le mie conoscenze e le mie esperienze quotidiane".

Una fucina in continuo movimento è Marco Bianchi, che però, chiamato a scegliere tra i piatti, quello che più lo rappresenta, non ha dubbi: la vera pizza.

“Riesco a mangiare ovunque, oramai, una pasta al pomodoro si trova ovunque. Amo il pomodoro in ogni sua veste. Tuttavia, se fossi un piatto, sarei una pizza con farina semi integrale e verdure. La pizza, quando è fatta bene, è un vero confort food. E’ il piatto più buono, il più versatile ed io, mi sento così”.

 

Gnocchi di ricotta homemade al pomodoro

Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi

  • 250 g di ricotta fresca
  • 60 g circa di farina di tipo 2
  • 1 pizzico di sale
  • 80 g di pecorino grattugiato
  • Olio evo

Per la salsa

  • 300 ml di salsa di pomodoro
  • 5 pomodorini datterini
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaino di origano essiccato
  • 3 foglie di basilico fresco

Procedimento

Inizia preparando gli gnocchi. Dentro la ciotola grande mescola la ricotta con la farina e il pecorino e un pizzico di sale (proprio poco!). Mi raccomando aggiungi la farina poco per volta, mentre mescoli.

Mescolando e impastando otterrai un composto morbido ma compatto. Lavoralo con le mani e trasformalo in un serpentello. Con il coltello senza lama cerca di tagliare gli gnocchi tutti uguali.

Mentre tu tagli gli gnocchi chiedi a chi ti aiuta di occuparsi del sugo frullando la salsa di pomodoro con i datterini bel lavati, l’olio e l’origano.

La salsa ottenuta va poi trasferita in una padella antiaderente e fatta cuocere per 15 minuti, facendola sobbollire. Il basilico conservalo al fresco perché dovrai aggiungerlo alla fine della ricetta.

Intanto che la salsa cuoce, chiedi a chi ti aiuta di portare a bollore l’acqua in una pentola dai bordi alti. Quando vedrete le bolle, buttate gli gnocchi piano piano in modo da non schizzarvi con l’acqua bollente. Ci vorranno pochi minuti per farli cuocere, saranno pronti quando galleggeranno.

Scolate gli gnocchi e trasferiteli direttamente nella padella col sugo. Mescola bene, aggiungi un pochino di olio e poi chiedi a chi ti aiuta di preparare i piatti. Ricordati alla fine il basilico spezzettato con le dita. Buon appetito!

 

 

Pizza con farina semi integrale

Ingredienti per 4 persone 

  • 500 g di farina di tipo 1
  • 400 ml di acqua
  • 70 ml di olio evo + per la ciotola e per la teglia
  • 1 pizzico di sale
  • 5 g di lievito fresco o 3 g di lievito disidratato
  • Semola di grano duro
  • 400 g di mozzarella
  • Foglie di basilico
  • 1 l di salsa di pomodoro

 

Procedimento 

In una ciotola grande metti tutta la farina. Aggiungi metà dell’acqua e l’olio. Mescola bene e sempre con la forchetta.

Aggiungi il resto dell’acqua e l’olio. Aggiungi anche il sale e mescola, mescola, mescola!

Copri la ciotola con due canovacci da cucina e lascia riposare per 20 minuti.

Trascorso questo tempo, metti un pochino di semola sul piano di lavoro, versa sopra l’impasto e lavoralo con le mani: prendendo con le mani il bordo esterno inizia a ripiegarlo su sé stesso verso il centro della palla, come quando pieghi il pigiama la mattina dopo che ti sei preparato per andare a scuola. Ripeti altre 2 volte questo gesto e a distanza di 10 minuti. Insomma, devi piegare il pigiama 3 volte, una ogni 10minuti!

Adesso metti un pochino di olio nella ciotola, appoggia dentro l’impasto e copri la ciotola con la pellicola alimentare e un canovaccio. Lascia dormire l’impasto per 24 ore in frigorifero! Sì, un giorno intero, hai letto bene. Sarà una nanna un po’ lunga, ma otterrai una pizza spaziale!

Il giorno dopo controlla l’impasto. Ha fatto le bolle?

Prendi la ciotola e lasciala fuori dal frigorifero, sempre coperta, per 1 ora.

Metti un pochino di semola sul tuo piano da lavoro. L’impasto è molto appiccicoso quindi bagnati le mani sotto l’acqua prima di rovesciarlo sul piano. Devi trattarlo con delicatezza, mi raccomando, perché devi stenderlo, non distruggerlo: impasta con amore! Versa un po’ di olio sulla teglia, stendilo con le dita e poi distribuisci l’impasto. Fallo sempre con le mani umide, allargandolo per bene.

Lascia riposare l’impasto per 3 ore dentro la teglia, senza coprirlo. Questa nanna dovrà avvenire nel forno chiuso e spento, ma con la luce accesa.

Sono passate le 3 ore? Adesso tira fuori la teglia e chiedi a chi ti aiuta di accendere il forno statico a 220 gradi in modo che si scaldi per bene.

Sul tagliere taglia la mozzarella a fette o fatti aiutare. Condisci la pizza aggiungendo sopra l’impasto la salsa di pomodoro e la mozzarella.

Cuoci la pizza per 10 minuti nella parte bassa del forno e poi 10 minuti in quella centrale. Fatti aiutare per tirare fuori la pizza dal forno. Completala con il basilico. Servila tagliata a pezzi, sentirai che bontà!